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I disturbi d’ansia: trattamenti centrati sulla sintomatologia

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I disturbi d’ansia: trattamenti centrati sulla sintomatologia

Articolo scritto dal Dr. Fernando Cesarano
Psicologo e Psicoterapeuta

Il trattamento dei disturbi d’ansia  può essere affrontato con  un approccio farmacologico e /o con un approccio psicoterapeutico che, non si escludono a vicenda  ma possono lavorare in sinergia tra di loro. I trattamenti possono essere centrati sulla sintomatologia o sulle ricerca delle cause e preferiamo dividerli in:

Trattamenti centrati sulla sintomatologia e finalizzati al loro contenimento.

  • In questa categoria rientra innanzitutto la terapia farmacologica così come si è evoluta fino ai giorni nostri .Dalle prime benzodiazepine all’uso di  farmaci di ultima generazione che vedono per alcuni disturbi anche l’uso di farmaci SSRI (inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina)I soprattutto quando l’ansia ,come spesso accade , è associata alla depressione .E’ noto che per la stessa classe medica, l’assunzione delle benzodiazepine dev’essere moderata; tutti i farmaci appartenenti a questa categoria creano assuefazione e dipendenza. pertanto, la cura con le benzodiazepine non dev’essere interrotta bruscamente, al fine di evitare l’effetto rimbalzo. Infatti quando la sospensione non è graduale, , si rischia l’effetto rebound: l’organismo reagisce provocando , sbalzi d’umore, palpitazioni, problemi gastrointestinali»,e, se si tratta di un sonnifero anche insonnia grave.
  • Alcune pratiche di psicoterapia centrate sul controllo dei sintomi e soprattutto sulla loro espressione corporea: vedi ad esempio l’impiego del Training autogeno di Schultz con i suoi arricchimenti e con l’aggiunta di tecniche complementari  come  l’uso delle visualizzazioni o l’ impiego di tecniche immaginative. L’uso del training autogeno in psicologia-psicoterapia si presta tra l’altro ad una considerazione  interessante perché è una tecnica (definita a volte come yoga occidentale) che si presta bene sia nel trattamento dell’ansia magari anche cospicua ma in condizioni e  situazioni decisamente fisiologiche per l’individuo   sia nel trattamento di alcuni disturbi  d’ansia  veri e propri. Ad esempio è ormai prassi consolidata da almeno 40 anni l’uso nei corsi di preparazione al parto, della tecnica  RAT (training autogeno respiratorio) e della sua evoluzione  affiancata poi  in anni più recenti, dall’uso di   tecniche immaginative Ma anche  ,nel campo della psicologia dello sport, per la  preparazione degli atleti che devono affrontare gare e prove impegnative da un punto di vista fisico ma anche mentale(stress) , da tempo è stato introdotto l’uso del Training Autogeno  unitamente ad altre tecniche di analisi immaginativa e motivazionali.
  • Strategie di Coping termine inglese che “ indica l’insieme dei meccanismi psicologici adattativi messi in atto da un individuo per fronteggiare problemi emotivi ed interpersonali, allo scopo di gestire, ridurre o tollerare lo stress ed il conflitto.  “   Sostanzialmente ci si riferisce a un meccanismo messo a punto da due psicologi comportamentisti americani (Folkman e Lazarus) che permette di prevenire e di fronteggiare situazioni che possono essere causa di stress e di ansia.
By | 2020-06-04T08:21:06+00:00 4 giugno 2020|Categorie: Psicologia|

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