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Che cosa sono gli ultrasuoni e che cos’è la piezoelettricità?

Gli ultrasuoni sono vibrazioni con frequenze nettamente superiori a quelle dei suoni udibili dall’uomo, superiori a circa 20 kHz. Si tratta di onde sonore ad altissima ampiezza.

Le onde ultrasoniche sono onde meccaniche che possono provocare l’alterazione e la frammentazione di diversi corpi; sono in grado di separare le interfacce tra solido e solido, oppure tra solido e liquido (cavitazione).

Alla fine dell’800 Pierre Curie studiò la piezoelettricità e notò che alcuni cristalli con proprietà piezoelettriche, una volta sottoposti a carichi meccanici, acquisivano una particolare polarizzazione elettrica. I cristalli maggiormente piezoelettrici sono il quarzo, il sale di Rochelle, ed alcuni tipi di ceramica.

Questi materiali se colpiti da cariche elettriche, presentano dei fenomeni di espansione, che invertono la polarità, favorendo a sua volta fenomeni di compressione. Questo alternarsi di compressione ed espansione genera una serie di microvibrazioni meccaniche, che vengono utilizzate per diversi scopi, sia in medicina che in odontoiatria.

Che cos’è il piezosurgery?

Si tratta di una rivoluzionaria tecnica chirurgica, utilizzata per l’osteotomia (taglio dell’osso) e l’osteoplastica (rimodellamento dell’osso), che utilizza un dispositivo chirurgico ad ultrasioni, che permette di effettuare interventi, anche molto complessi, nel campo della moderna chirurgia ossea.

Questa tecnica, nata circa 15 anni fa, è il frutto di un’intuizione di alcuni medici italiani, tra cui Vercellotti.

Il Mectron Piezosurgery produce vibrazioni ultrasoniche modulate, ad una frequenza di 29 kHz ed un’ampiezza compresa tra 60Hz e 200Hz. La vibrazione micrometrica rende maneggevole lo strumento e permette un maggiore controllo intraoperatorio. Tecnicamente, questo dispositivo sfrutta la differenza di potenziale applicata ad un preciso materiale (osso e dente). È questa differenza che genera le vibrazioni nel materiale, provocando una successiva espansione e contrazione al passaggio della corrente elettrica (effetto piezoelettrico).

Anche se questo strumento può sembrare una macchina molto complessa, in realtà è facilissimo da utilizzare, perchè permette allo specialista di modulare le prestazioni del dispositivo in base alle proprie esigenze cliniche.

Il Mectron Piezosurgery è in grado di produrre due tipi di onde ultrasoniche:

  • la prima è un’onda continua, in cui vibrazione e potenza sono costanti e fisse; in questo modo lo strumento fornisce la massima sensibilità all’operatore;
  • la seconda, invece, è un’onda pulsata, che conferisce un maggior potere di taglio alla punta.

Un’altra caratteristica, propria dell’apparecchio, è la presenza interna di una potente fibra ottica, in grado di rendere ancora più luminoso e distinguibile il campo operatorio.

È un dispositivo preciso, sicuro, che garantisce la massima qualità per ogni tipo di taglio ed operazione chirurgica.

È il punto di svolta dell’odontoiatria chirurgica ossea moderna!

Grazie alla piezosurgery non è più necessario ricorrere a seghe, a frese o ad altri strumenti rotanti, perchè la sua principale potenzialità sta nella selettività del taglio.

Nessun tessuto molle viene danneggiato, neanche in caso di contatto accidentale. In questo modo si velocizzano i tempi dell’operazione chirurgica, si limitano notevolmente tutti i fastidi post-operatori e si favorisce il processo di cicatrizzazione.

Inoltre la cavitazione, propria dello strumento piezoelettrico, garantisce l’assenza di sanguinamento durante tutto l’intervento, assicurando massima visibilità sul campo operatorio.

Grazie alla tecnica piezosurgery è possibile effettuare:

  • Un taglio micrometrico, per una chirurgia mini invasiva. In questo modo è possibile avere massima precisione ed elevata sensibilità intra-operatoria.
  • Un taglio selettivo, che permette di incidere l’osso senza danneggiare i nervi, i vasi sanguigni e le membrane interne e circostanti.

La chirurgia ossea piezoelettrica può essere utilizzata per la preparazione del canale radicolare, per eseguire il taglio dell’osso, per eseguire espansioni di cresta, per eliminare le tasche gengivali, per effettuare le estrazioni dentali, per rimuovere materiale in maniera precisa e con il minimo rischio di lesione e per eseguire interventi ortodontici chirurgici.

È una valida alternativa alla precedente chirurgia, molto utilizzata in diversi:

  • Casi di parodontologia
  • Casi di endodonzia
  • Casi di implantologia
  • Casi di ortodonzia

Estrazione dentale con strumenti ad ultrasuoni

Uno dei principali vantaggi garantito dall’utilizzo degli strumenti ad ultrasuoni è la possibilità di preparare la finestra ossea nella corticale esterna. In questo modo il dentista ha un facile accesso alla radice dentale residua, con limitata perdita di osso.

Questa moderna tecnologia migliora notevolmente il processo di guarigione rispetto ai tradizionali dispositivi rotanti.

Rialzo del seno mascellare con gli ultrasuoni

L’elevazione della membrana del seno mascellare è il metodo terapeutico più efficace nel caso della cresta alveolare atrofica. Con i tradizionali strumenti rotanti si rischiava la perforazione della membrana, oggi invece con gli strumenti piezoelettrici è possibile intervenire senza alcun danno o possibilità di lesione sui tessuti molli interni o adiacenti all’osso: la frequenza degli impulsi non è attiva su questo tipo di tessuti.

Prelievi di blocchi ossei innesto osseo

L’unità piezoelettrica permette di consumare delicatamente la superficie ossea, per ottenere la giusta quantità e l’esatta dimensione del materiale da innesto. Grazie a queste tecniche ad ultrasuoni il prelievo da siti come il mento, la mandibola o la cresta iliaca risultano procedure chirurgiche facili e veloci.

I vantaggi della nuova tecnologia chirurgica

Grazie alla tecnica piezosurgery è possibile:

  1. ridurre dell’70% il rischio di danneggiamento dei tessuti molli e delle membrane;
  2. limitare il gonfiore post operatorio;
  3. stimolare il processo di osteointegrazione;
  4. rendere la guarigione meno traumatica.
By | 2018-05-14T11:52:35+00:00 18 aprile 2018|Categorie: Odontoiatria|

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