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La Ludopatia: cosa è e come affrontarla

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La Ludopatia: cosa è e come affrontarla

La ludopatia è un vero e proprio disturbo del comportamento, di cui solo recentemente si parla in maniera più diffusa e dettagliata nei media. Il gioco d’azzardo patologico, più genericamente ludopatia appunto, è un disturbo che affligge chi non riesce a controllare più i suoi impulsi nei confronti del gioco d’azzardo. Chi è afflitto da questo problema, spesso non si rende conto di quanto la situazione sia completamente uscita fuori dal suo controllo, e si intestardisce in un circolo vizioso da cui è praticamente impossibile uscire da soli.

E’ necessario, infatti, l’intervento di uno psicologo competente che interrompa questo circuito morboso e riporti la situazione alla normalità.

Cosa è la ludopatia

Come dicevamo la ludopatia è una vera e propria dipendenza nei confronti del gioco d’azzardo. Chi ne è affetto trascorre buona parte della sua giornata a giocare, investendo crescenti somme di denaro, spesso per recuperare ciò che ha perso giocando. Chi soffre di questo disturbo arriva a spendere più denaro di quanto effettivamente si possa permettere, creando situazioni di notevole disagio economico. Il soggetto, infatti, è spesso costretto a chiedere denaro in prestito a parenti ed amici, peggiorando quindi la propria situazione.

Si tratta di un comportamento compulsivo che induce addirittura a creare vere e proprie distorsioni cognitive. Ci si illude, infatti, di controllare l’esito delle proprie scommesse, concentrando le proprie speranza, ad esempio, su un numero ritardatario al gioco del lotto. Il fenomeno della quasi vincita è un’altra distorsione cognitiva. Ci si avvicina alla combinazione vincente, ma la si manca per un numero. Non è una vincita, ma chi è affetto da ludopatia pensa sia una sorta di segnale, un incoraggiamento a tornare a giocare, nella certezza che la prossima sarà la volta buona. In realtà così non si fa altro che continuare a perdere e peggiorare la propria situazione.

Chi è affetto da ludopatia in alcuni casi tenta di interrompere questo circolo vizioso ma non ci riesce. Finisce col mentire ai suoi familiari per sminuire l’entità del problema. Tutte queste azioni fuori controllo spesso inducono il ludopatico ad avere problemi a lavoro o di coppia, fino a farsi sfuggire la situazione di mano ed a ritrovarsi solo e disoccupato.

La ludopatia è un disturbo che spesso non viene riconosciuto come tale da chi ne è affetto. Infatti sembra che approssimativamente solo l’1% di chi soffre di questo disturbo abbia chiesto aiuto presso degli specialisti delle dipendenze.

Come affrontare la ludopatia

Uno dei migliori modi per affrontare e risolvere il problema della ludopatia è rivolgersi ad uno psicologo specializzato in dipendenze. La ludopatia, infatti, è un disturbo del controllo degli impulsi. Lo specialista tramite la psicoterapia comportamentale cercherà di rieducare lentamente e progressivamente il paziente nei confronti di quei comportamenti che inducono al circolo vizioso del gioco d’azzardo. Il cervello verrà rieducato a comportamenti e percezioni cognitive della realtà ritenute “normali” e non più distorte. Il gioco non è la soluzione ai problemi della vita del paziente, ma è invece il problema. Spesso infatti il gioco d’azzardo viene considerato dal ludopatico come un’evasione in cui rifugiarsi dai problemi quotidiani.

Il supporto costante di parenti ed amici vicini al paziente è indispensabile per aiutarlo a mantenere saldo il suo impegno e sostenerlo nei momenti di sconforto, debolezza o difficoltà. Il tutto per prevenire eventuali rovinose ricadute.

Un modo per darsi auto aiuto è quello di trovare nuovi interessi e distrazioni più salutari, su cui riversare le proprie energie quando interviene l’impulso al gioco d’azzardo.

La lettura di libri, praticare uno sport se possibile, sono tutte attività sane su cui deviare la propria attenzione per allontanare il più possibile l’impulso pressante nei confronti del gioco d’azzardo.

By | 2017-09-30T18:11:28+00:00 30 settembre 2017|Categorie: Psicologia|

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